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POESIE DI LILIANA VALENTINI.

INDICE

Alla Poesia

Il pozzo

La chiara rete

La poesia

Poesis

Portato dall'umanità


 

 

ALLA POESIA

Specchio di luce,
che affondi nel mio buio,
forse non sai
mutare il nero in bianco.
Però mi rechi
dai secoli un tramonto:
non è più sola
la mia nostalgia.

31 marzo 2002.

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IL POZZO

Sono il pozzo e sono il secchio
(legato alla catena) che scende;
la forza che gira la carrucola.
E sono l'acqua oscura del fondo,
che all'ultimo limite il secchio
raccoglie, le dà forma e lento
fa salire. La luce è intorno
e l'acqua esce e si fa chiara.

Giugno 2004

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LA CHIARA RETE

Piccolo ragno, intreccia parole;
forma la rete, ferma la caduta.
Se s'apre il gorgo e cede la base
dei significati, cerca accogli
l'arcano, il non senso, i dubbi;
lega, unisci, associa: intreccia
la chiara rete che oggi ti sostenga.
Se poi un soffio di sguardo o parola
aprirà strappi, ricomincerai.

14/11/2001

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LA POESIA

Dal primo mattino
in cui incontrò
il dolore,
vola.
L'uomo portava
su di sé il dolore.
Cercò
di portarlo
nei suoi passi,
come niente;
nello sguardo,
come niente;
nella voce,
come niente.
Poi alzò
il viso al cielo
e urlò;
le braccia al cielo
e urlò.
Guardò in faccia Dio
e urlò.
Urlò dolore,
l'uomo
e la poesia volò.

Dall'uomo,
dal suo dolore,
la poesia salì
e cominciò a volare. . .

Ci vola sopra
e si fa guardare;
porta lacrime,
anche le tue lacrime
e la luce
d'ogni tuo mattino.

4-8-2001

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POESIS

(Poesia in ricordo di Vittorio Campanella)

Sciamano nel vento
immagini di poesia.
Di roccia o d’aria,
l’amore le modellò,
sempre in forma
di pura verità.
Volano ora
e attendono
d’essere raccolte
e amate.

07 aprile 2007.

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PORTATO DALL'UMANITA'

Di tanto amare,
interrogarsi,
speranze, timori,
- persone -
qualcosa restò
nello studio, nel canto,
nel racconto.
Timori, speranze,
domande,
che tu Madre
puoi comprendere,
se prospetti nell’oggi
le regole del Padre.
Alla tua compassione
volgo la mia speranza,
e cerco risposte
fra le tue pietose
risorse,
per le attanaglianti
domande, che,
più dell’acido nucleico,
tutti ci accomunano.

Copyright © 2005
Centro Culturale Firenze-Europa
"Mario Conti"

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